Apicoltura Biologica

Essere apicoltori biologici significa seguire precise norme europee (Reg. CE n. 1084-99 e Dec. Min. n. 91436 4/08/2000) che permettono di allevare api nel rispetto dell’insetto prima ancora dell’interesse produttivo. Chi sposa il disciplinare biologico lo fa nonostante una redditività che spesso è inferiore rispetto a metodologie tradizionali, lo fa per una questione etica e di rispetto, dell’insetto e dell’uomo.

Allevare in modo biologico significa principalmente utilizzare pascoli lontani sia da fonti di inquinamento (strade trafficate, città, aeroporti, ecc), sia da agricoltura intensiva o convenzionale. Quest’ultima è responsabile in molte zone d’Italia di veri e propri spopolamenti di alveari, le api che vengono a contatto con dosi sufficientemente alte di pesticidi e diserbanti muoiono o perdono l’orientamento non facendo più rientro al loro alveare. Utilizzando solo fioriture spontanee o biologiche, si offre un prodotto più sano al consumatore ed una vita più lunga alle api. Un caso in cui vincono tutti, non male!

Apematta è certificata dall’ente CCPB, autorizzato dal ministero per le politiche agricole e forestali a eseguire tutti i controlli necessari per garantire il rispetto delle norme.

Qui trovi il Certificato di Conformità